Dal 1998 il "Progetto Italia-Georgia" opera a livello umanitario e culturale affinché i rapporti tra i due paesi siano sempre più intensi e proficui. Organizza eventi, progetti d'intercultura e, soprattutto, adozioni a distanza e aiuti all'orfanotrofio "Momavlis Sakhli" ("Casa del futuro") di Tbilisi.
Il progetto di adozione si rivolge ai bambini, orfani e ragazzi di strada. Questi ultimi sono presenti in Georgia solo dall'ultimo decennio e, come nei paesi dell'Europa Orientale dopo la disgregazione dell'Unione Sovietica, sono purtroppo un fenomeno in aumento. In molti casi si tratta di genitori che abbandonano i figli perché privi di ogni mezzo di sostentamento, a causa delle scarsissime possibilità che offre il mondo del lavoro. Gli educatori, oltre a seguire il bambino all'interno del centro, si occupano dell'istruzione, dell'avviamento al mondo del lavoro, dell'aiuto pratico ed economico per i problemi di salute e, quando lo ritengono possibile, del reinserimento del bambino all'interno della famiglia, qualora fosse ancora presente e ritenuta idonea alla sua maturazione.
Finora i contributi economici pervenuti alla "Casa del futuro" sono stati utlizzati per la ristrutturazione dell'edificio che, fino a qualche anno fa, si presentava fatiscente in ogni sua parte: è stata rifatta la copertura del tetto e interamente ristrutturata la cucina, l'infermeria, alcune classi e camere da letto. Sono stati inoltre acquistati beni di prima necessità, libri di testo, cancelleria, cartelle e altro materiale per l'educazione dei ragazzi, materiale sanitario e consulenze mediche... Ma molto è ancora da fare.
I bambini aumentano, le adozioni - purtroppo - diminuiscono: se solo qualche anno fa quasi tutti gli ospiti di "Casa del futuro" (circa una trentina) erano adottati, oggi che sono quasi raddoppiati (sono 57) le adozioni che si contano sono solo una decina. Ora più che mai serve l'aiuto di tutti!
Per aiuti o informazioni:
Sito web: www.italiageorgia.it
E-mail: info@italiageorgia.it
